venerdì 11 febbraio 2011

Si cresce, si cambia

Questa mattina sveglia all'alba per la visita dal pediatra... Non sono più abituata ad alzarmi ad orari prestabiliti. Seguire i ritmi del mio bambino è stato negli ultimi tre mesi il mio unico obiettivo. Da qualche giorno l'ometto dorme nella sua cameretta e sono riuscita a riappropriarmi, un minimo, della mia intimità. Ancora non è molto convinto e a me spiace lasciarlo lì tutto solo ma è necessario per recidere quell'ultima parte di cordone ombelicale che ancora mi tiene totalmente vincolata a lui. Si perché ancora non sono riuscita a prendere un minimo spazio per me e, credo, non sia giusto né per il mio benessere, né tanto meno per il benessere di mio figlio. Meglio una madre che si assenta per qualche ora, che una madre isterica, nevrotica, non più donna. Credo. Poi il tempo mi darà ragione o torto.

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