Anzi direi proprio che il tempo vola. E senza che io ne sia consapevole. A dire il vero ho sempre avuto la percezione che la vita mi stesse sfuggendo dalle mani. Ora più che mai.
Guardo la data dell'ultimo post. Sembra ieri ma è passato più di un mese.
Guardo in faccia mio figlio. Sembra ieri ma ha quasi compiuto sei mesi.
Guardo me stessa riflessa nello specchio. Sembra ieri ma non sono più la stessa persona. Non mi riconosco proprio.
Non sono mai stata una persona che si definisce senza ombra di dubbio "full of life" e non sono neanche mai stata particolarmente socievole. La mia stretta rete di amicizie era semplicemente più che sufficiente per il poco tempo libero che mi era concesso.
La mia vita "prima" era in realtà "composta" di tanto lavoro e lunghe attese. Ma era anche piena di emozioni particolari e brividi che ora non sento più. Direi però che è un po' troppo presto decidere di non provare più determinate sensazioni. Direi che è troppo presto per decidere di morire dentro, nonostante un figlio e nonostante una vita familiare tranquilla. Ecco. Troppo tranquilla.
Forse quando abbiamo raggiunto la tanta agognata stabilità cerchiamo di sfuggirle? Sicuramente io si. L'ho sempre fatto, credo sia indole. Il problema è che ora c'è il mio ometto e non ho la più pallida idea di come fare a stare bene senza rischiare di farlo soffrire in futuro.

Ciao! Mi piace il tuo blog! Io aspetto una bimba, atterraggio previsto 29 luglio!
RispondiEliminaA presto!